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Chi sono i radioamatori

Il radioamatore è una persona autorizzata alla trasmissione, ovvero che ha conseguito la cosiddetta “patente” e la successiva “autorizzazione generale”.
Per ottenere questo occorre anzitutto acquisire un minimo di conoscenza della radiotecnica necessaria per ottenere la patente, che consente l’utilizzo di tutte le frequenze assegnate internazionalmente al Servizio di Amatore.
Ci si deve possibilmente familiarizzare con le abitudini dei radioamatori, e per farlo la cosa migliore è l’ascolto delle gamme radiantistiche.
Riferendoci alla normativa in vigore in Italia, se non si può ottenere subito l’autorizzazione generale (per esempio non avendo ancora compiuto 16 anni) è conveniente iniziare ad ascoltare i messaggi delle stazioni radioamatoriali e per fare ciò non occorre alcuna autorizzazione.
Le stazioni di ascolto (dette anche SWL: Short Wave Listener) se iscritte all’A.R.I. hanno anch’esse diritto alla spedizione gratuita delle cartoline di conferma (QSL) da e per tutto il mondo, tramite le numerose Sezioni A.R.I. stesse e le associazioni degli altri Paesi. Per questo scopo l’A.R.I. assegna ai propri soci che ne fanno richiesta un nominativo di stazione di ascolto.

> Decreto 1°marzo 2021 che disciplina l’attività radioamatoriale in Italia

CONTRIBUTO ANNUALE RADIOAMATORI

Ogni radioamatore residente in italia è tenuto a versare un contributo annuo allo Stato. Il pagamento del contributo annuale dei radioamatori deve essere versato con bollettino di conto corrente postale ad 1 ricevuta oppure tramite bonifico bancario, entro il 31/01 di ogni anno.
Importo: € 5.00

IBAN: IT62P0760101600000000425207
c.c.p.: 425207
Intestato a: “TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO DI MILANO”
Causale: “Contributo anno ….. – RADIOAMATORI – Nominativo: ……….”

Sono esclusi dal pagamento annuale del contributo, i radioamatori che nella richiesta di autorizzazione generale hanno già versato i 50 € complessivi.

Come si diventa radioamatore

Le cognizioni necessarie si possono apprendere sui libri di testo, ma sarà solamente l’ascolto del traffico che viene svolto dalle stazioni radioamatoriali a dare un concreto contributo alla preparazione per poi poter svolgere correttamente l’attività. E’ quindi consigliabile, in attesa dell’ottenimento dell’idoneità, esercitarsi ascoltando le frequenze radioamatoriali, cosa oggi possibile senza alcuna autorizzazione.


La procedura per diventare radioamatore si compone di 3 fasi:

1) SOSTENERE L’ESAME PER OTTENERE LA PATENTE DI RADIOAMATORE
2) OTTENUTA LA PATENTE, RICHIEDERE IL NOMINATIVO DI STAZIONE
3) OTTENUTO IL NOMINATIVO, DICHIARARE L’INIZIO DI ATTIVITA’ RICHIEDENDO L’AUTORIZZAZIONE GENERALE

1 – GLI ESAMI E LA PATENTE

LA PATENTE DI OPERATORE DI STAZIONE DI RADIOAMATORE

Dopo l’abolizione dell’esame di telegrafia e l’unificazione delle patenti ora vi è una sola classe, equivalente alla CEPT 1: dopo aver ottenuto l’autorizzazione generale consente di operare su tutte le bande attribuite in Italia al servizio di Radioamatore con una potenza massima di 500 W (salvo alcune eccezioni). La patente viene rilasciata dagli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) a seguito del superamento degli esami da effettuarsi davanti ad una Commissione. Viene rilasciata in applicazione della raccomandazione CEPT TR 61-02, in base alla quale le Amministrazioni dei Paesi membri della CEPT o non membri che attuano la medesima raccomandazione rilasciano patenti “HAREC” (Harmonised Amateur Radio Examination Certificates).


ESAME

L’esame per il conseguimento della patente si svolge solitamente nel periodo autunnale/invernale e consiste in una prova scritta in presenza con domande a risposta multipla su nozioni tecniche e nozioni legislative. Per alcuni casi è previsto un esonero parziale in cui l’interessato potrà sostenere l’esame solo sulla parte legislativa. I requisiti per avere l’esonero parziale sono indicati nel decreto del 1 marzo 2021 che trovi nei paragrafi sopra. Se hai dubbi sui requisiti per ottenere l’esonero parziale ti consigliamo di scrivere direttamente all’Ispettorato Lombardia del Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla seguente e-mail: fabrizio.todisco@mise.gov.it

La domanda di ammissione agli esami deve essere presentata esclusivamente attraverso la procedura informatica disponibile al seguente link https://appradioamatori.invitalia.it e solitamente questa deve essere presentata entro la metà di settembre (la data esatta varia annualmente).

> Modalità di svolgimento esami 2024

L’aspirante radioamatore potrà decidere liberamente come studiare e prepararsi al meglio per l’esame. Il libro di teoria che di solito viene utilizzato per lo studio, in cui vengono illustrati tutti gli argomenti oggetto dell’esame è il seguente “Radiotecnica per radioamatori” di I4ANE Edizioni C&C.

CORSO

Con l’obiettivo di aiutare nella preparazione dell’esame, come sezione di Lecco organizziamo un corso totalmente gratuito nel periodo primaverile.

> Locandina Corso


2 – RICHIESTA DEL NOMINATIVO

Una volta superato positivamente l’esame e ottenuta la patente, l’interessato dovrà richiedere il nominativo di stazione sempre attraverso la procedura informatica disponibile sul portale dei radioamatori del ministero: https://appradioamatori.invitalia.it


3 – RICHIESTA AUTORIZZAZIONE GENERALE

Una volta ottenuto il proprio nominativo, l’interessato dovrà fare richiesta dell’autorizzazione generale attraverso la procedura informatica sul portare dei radioamatori del ministero: https://appradioamatori.invitalia.it.

Ottenuta l’autorizzazione generale potrai iniziare a trasmettere su tutte le bande assegnate ai radioamatori e se vorrai unirti a noi sarai il benvenuto!


Per iscriverti all’Associazione Radioamatori Italiani devi seguire la procedura informatica sul sito web dell’A.R.I.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni contattaci oppure vieni a trovarci in Sezione!